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Festival del Medioevo

 

Gubbio
dal 4 al 9 ottobre 2016 

“Il Medioevo è la nostra giovinezza, e forse la nostra infanzia” amava ripetere Jacques Le Goff.

Ecco, forse è proprio per questo che in una società che invecchia rapidamente, nutrendo non poche nostalgie per i suoi anni giovanili, è sempre più vivo l’interesse per un Medioevo idealizzato, mitico e fiabesco, avvolto a torto da un corrusco alone di oscurità e barbarie. Si è venuta così a creare in pochi anni, in tutta Europa, una vasta platea di cultori dell’Età di Mezzo a cui storici e divulgatori, medievisti insigni e validi pubblicisti hanno saputo fornire, negli ultimi tempi, ricostruzioni accattivanti e contenuti accessibili, supportati da una pletora di eventi cui fanno da cornice borghi ancora intatti e suggestivi contesti ambientali.

 

Tra questi, la cittadina di Gubbio, una delle gemme del nostro Medioevo, è riuscita lo scorso anno a ritagliarsi uno spazio originale e di tutto rilievo, creando un format inedito che ha subito conquistato il pubblico degli appassionati: agili faccia a faccia con cui i maggiori studiosi della materia riescono a raccontare la Storia e le storie, dalle invasioni barbariche a Carlo Magno, da Gregorio VII a Matilde di Canossa, dalla lotta per le investiture alla nascita dei liberi comuni.

Dopo una prima edizione che ha registrato la partecipazione di oltre 40mila persone e la presenza di una settantina di studiosi, quest’anno “la più bella città medievale” ci offre per la seconda volta una manifestazione dal 4 al 9 ottobre tutta dedicata alla divulgazione storica, unica del suo genere nel panorama nazionale. Teatro del festival sono le strade, le piazze e i palazzi storici della città, un palcoscenico straordinario in cui i più qualificati storici italiani ed europei, insieme a scrittori, giornalisti e uomini di spettacolo, affrontano una vera e propria sfida culturale: quella di raccontare al grande pubblico in modo “facile” e appassionante dieci secoli di storia, dalla caduta dell’impero romano alla scoperta dell’America (476- 1492).

Tutti gli incontri con gli autori sono gratuiti e a ingresso libero, mentre a fare da contorno gli organizzatori hanno previsto una Fiera del Libro Medievale, alla quale partecipano le maggiori case editrici italiane, e decine di altri eventi collaterali: mercati, mostre, film, rievocazioni, spettacoli, concerti, laboratori per bambini, erbari, giochi di ruolo e visite culturali guidate.

 

 

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