The colors of the New World

Vorremmo segnalarvi un libro che ha suscitato il nostro interesse perchè racconta di un’impresa monumentale, che resta a tutt’oggi il singolo, più importante documento storico e artistico per lo studio dei popoli, delle usanze e delle culture del Messico centrale prima della dominazione spagnola.

The Colors of the New World. Artists, Materials, and the Creation of the Florentine Codex

di Diana Magaloni Kerpel,  The Getty Research Institute, Los Angeles 2014

Nell’agosto del 1576, durante una violenta epidemia, il frate francescano di origine spagnola Bernardino de Sahagún e ventidue indigeni si barricarono nella scuola di Santa Cruz de Tlaltelolco a Città del Messico con una singolare missione: creare la prima enciclopedia illustrata del Nuovo Mondo.

Nasceva così un imponente manoscritto in dodici tomi oggi custodito presso la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze e universalmente noto come Codice Fiorentino.

 

Scritto su due colonne in lingua spagnola e nahuatl e illustrato con oltre duemila disegni ad acquerello che riflettono la coeva cultura figurativa sia spagnola che azteca, il codice viene studiato in questo saggio, grazie a una delle più grandi studiose delle civiltà mesoamericane, sotto un’angolazione finora pressoché inedita: il significato simbolico, religioso e mitopoietico sotteso alla vasta gamma di pigmenti utilizzati nella sua realizzazione. Colori che diventano così un prezioso vettore di indagine sui molteplici aspetti culturali, materiali e antropologici connessi, nell’America premoderna, al processo della creazione artistica.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • del.icio.us

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

ABBONATEVI ORA

Categorie